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lunedì 10 dicembre 2012

LEARNING ACTIVITY 5 : FINAL PRODUCT DESIGN/PROGETTAZIONE PRODOTTO FINALE

I gruppi rifiniscono, limano e ultimano il loro prodotto (prototipo) alla luce delle osservazioni rilevate, documentando anche i procedimenti mediante periodiche pubblicazioni di post nei blog dei distinti gruppi. Continuano a utilizzare gli strumenti ai quali hanno fatto ricorso nelle learning activities precedenti.



martedì 27 novembre 2012

Punto della situazione

Un paragone fra lo scorso anno e quest'anno dal punto di vista dei lavori.

iTEC 2iTEC 3
Livello dei ragazziUltimo quadrimestre
della classe prima
Primo quadrimestre
della classe seconda
EsperienzaNon nuovi all'uso delle
tecnologie nella didattica.
Principianti assoluti
con questo genere di progetto.
Avvezzi all'uso delle tecnologie
nella didattica.
Con esperienza pregressa
in questo genere di progetto.
Lavoro di gruppoPiù omogeneo, con ragazzi
trainanti e altri che eseguivano.
Meno omogeneo, con ragazzi
che lavorano il triplo
e ragazzi che non lavorano.
RisultatiSuperiori alle aspettative.Inferiori alle aspettative.





Possibili cause: problematiche varie che allungano i tempi e disturbano le attività.

iTEC 2iTEC 3
SedeSede centrale, molto dotata.Sede staccata, con carenze.
LIMPresente, posizionata
abbastanza bene,
con penne funzionanti
che rendevano agevole l'utilizzo.
Presente, posizionata molto male
e con penne non funzionanti per cui
si può lavorare solo con tastiera
e mouse da un banchetto a lato
(pessima visuale).
Connessione wi-fiPreesistente: quella
della cl@sse 2.0
dell'aula accanto.
Fornita da me, che ho
donato alla scuola
un access point domestico
che però è stato necessariamente
posizionato in aula informatica,
esattamente dall'altra parte
dell'edificio rispetto
all'aula in cui serve.
Di conseguenza la classe
iTEC deve spostarsi
in aula informatica.
Aula informaticaEnorme, dotata di computer
nuovi, con connessione veloce.
Piccola, con computer obsoleti
e senza connessione.
Variabili esternePressoché irrilevanti.Ogni volta in cui siamo in aula
informatica, già piccola, ci sono
alunni ospiti di classi divise
per assenza di docenti: essendo
una sede piccola, ci sono meno
classi su cui "spalmarli".
OrarioCompatto: nella giornata
iTEC c'erano 3 ore consecutive.
Non più di due ore
spezzate dalla ricreazione.
Si lavora molto da casa,
nel gruppo Facebook, cosa
che però aumenta il divario
fra chi lavora e chi non lavora.



domenica 25 novembre 2012

LEARNING ACTIVITY 4 : PARTICIPATORY DESIGN WORKSHOP/PROGETTAZIONE PARTECIPATA


Da lunedì 26/11
I singoli gruppi, che lavorano anche da casa (cosa prevista dalle learning activities ma anche necessaria per via dell’assenza di wi-fi in classe) iniziano a sottoporre il proprio progetto ad alunni di una classe parallela per vedere se il prodotto può essere efficace. 
La classe parallela sarà la Terza F (bloggersestu3f.webnode.it) - guidata dalla prof.ssa Andreina Murgia - che dovrà tenere conto sia della qualità dei contenuti realizzati dai ragazzi sia della fruibilità della scrivania virtuale di cornice. 
Le comunicazioni fra le due classi avranno luogo soprattutto sotto forma di commenti nei blog.
A casa intanto i ragazzi continuano a produrre contenuti originali sull’autore scelto.


Sempre
LEARNING ACTIVITY 6 : REFLECTION
Dopo ogni attività i ragazzi metariflettono su procedure e risultati, scrivendo delle riflessioni sotto forma di articoli  e di commenti nei blog dei distinti gruppi, sia registrando delle annotazioni su TeamUp (teamup.aalto.fi) o con Recandshare (www.recandshare.net).

domenica 11 novembre 2012

LEARNING ACTIVITY 3: PRODUCT DESIGN/PROGETTAZIONE DEL PRODOTTO


I singoli gruppi, forti delle analisi dei siti considerati, progettano un sito-scrivania virtuale sul loro autore. Si muovono su due diversi livelli:
  1. curano i contenuti realizzando diversi asset (testi, immagini, video etc.),
  2. approntano la cornice di raccordo, costituita dalla scrivania virtuale - su Wallwisher (wallwisher.com) o simili (Glogster).
In queste scrivanie dovranno infatti esserci gli elementi da loro ritenuti indispensabili o utili: testi (redatti dai ragazzi), fotografie prese da Wikimedia Commons (commons.wikimedia.org), clipart di oggetti rappresentativi prese da Openclipart (openclipart.org), video o slideshow embeddati rispettivamente da Vimeo (vimeo.com) o da Animoto (animoto.com).
Si tratterà perlopiù  di materiali originali creati dai ragazzi sui seguenti argomenti:

  • biografia dell’autore, 
  • contestualizzazione storica, 
  • sintesi delle opere principali, 
  • analisi di un racconto in particolare.

A casa quindi i ragazzi iniziano a progettare  un video sullo scrittore un booktrailer (cfr. Raffaella Fiorini) per un racconto significativo dell’autore in questione.

Ecco il video delle attività:


domenica 28 ottobre 2012

LEARNING ACTIVITY 2.A (BENCHMARKING): CONTEXTUAL INQUIRY/ INDAGINE CONTESTUALE



Da oggi lunedì 29/10

Gli alunni hanno analizzato punti di forza e di debolezza di alcuni siti aventi una delle due caratteristiche:
·  impostati come scrivanie virtuali (come quella di J.F. Kennedy su microsites.jfklibrary.org),
·  dedicati ad autori letterari: siti commerciali di autori viventi come Manuela Monari (www.manuelamonari.it) o siti dedicati a grandi autori del passato come quella di Gianni Rodari (www.giannirodari.it).
I singoli alunni hanno preso appunti, recandosi alla LIM per consultare i siti, quindi condivideranno collettivamente i risultati delle analisi e le riflessioni nei rispettivi blog, utilizzando anche Google Drive (drive.google.com) per la condivisione di documenti. 
L’attività è iniziata a scuola e prosegue a casa, dove i ragazzi intanto effettuano ricerche sull’autore scelto e iniziano a realizzare contenuti per la loro scrivania virtuale.

Silvia consulta il sito di M. Monari

Nicolò fruga nel sito di G. Rodari.

Daniel ispeziona la scrivania virtuale di J.F. Kennedy

lunedì 15 ottobre 2012

Metariflessione

Importante!
Ogni team deve realizzare un video di 1 minuto che documenti attività e riflessioni, per la precisione (copio e incollo da TeamUp):
  1. What we did. --> Che cosa abbiamo fatto.
  2. What we will do. --> Che cosa faremo.
  3. Any problems? --> Qualche problema?

lunedì 10 settembre 2012